L'iniziazione cristiana

ISCRIZIONI 2013/2014 DAL 16 al 27 SETTEMBRE 2013

Che cos'è?

Tertulliano affermava: "Cristiani non si nasce, si diventa".

L'iniziazione cristiana è dunque un tempo di Grazia necessario a conoscere Gesù e ad introdurre un bambino alla vita cristiana.

Si tratta di un tempo in cui si alternano catechesi, liturgia, gioco, esperienze di preghiera e di carità in una comunità cristiana ben precisa (=parrocchia di appartenenza o di elezione) sotto la guida di un cristiano maturo (=catechista).

 

Non bisogna mai confondere l'iniziazione cristiana con la semplice recezione dei tre sacramenti dell'iniziazione cristiana (Battesimo, Eucaristia, Cresima). Questi Sacramenti sono tre tappe fondamentali, necessarie ed irrinunciabili per un'esperienza di vita cristiana matura, ma non sono l'iniziazione cristiana.

 

Una famiglia cristiana non potrà che desiderare che il proprio figlio faccia esperienza di vita cristiana e pertanto, come promesso nel giorno del loro Sacramento del Matrimonio, chiederanno il dono del Battesimo per il  proprio bimbo.

 

Successivamente la famiglia cristiana insegnerà i primi rudimenti di vita cristiana al proprio figlio (il segno della croce, il Padre Nostro, la benedizione prima dei pasti, la preghiera prima di andare a letto, la messa domenicale...) facendo essa stessa esperienza domestica di Chiesa.

 

Tra gli 8 e i 9 anni il bambino continuerà in parrocchia la sua iniziazione cristiana (portata avanti dai genitori sino a questo punto!) per prepararsi al Sacramento dell'Eucaristia e tra gli 11 e i 12 anni l'adolescente proseguirà la sua esperienza di iniziazione cristiana che lo porterà alla Cresima.

 

E' consuetudine che l'iniziazione cristiana avvenga in un tempo non inferiore ai 5 anni consecutivi e senza alcuna interruzione.

 

La naturale prosecuzione dell'iniziazione cristiana è l'esperienza parrocchiale dei gruppi di adolescenti prima e dei giovani dopo. Del resto "allenarsi" per cinque anni per poi scegliere di abbandonare la "squadra" e non "giocare" sarebbe una palese contraddizione che ben presto inaridirebbe i frutti ricevuti durante l'iniziazione cristiana.